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Gli usi della Lavanda

Proprietà e benefici

Lavanda, terapeutica e calmante

La lavanda non è solamente una pianta con fiori che profumano delicatamente l’ambiente ma una vera risorsa da impiegare come rimedio in medicina, in cosmetica ed erboristeria. In particolare, l’aiuto arriva dall’olio essenziale di lavanda che possiede un’elevata quantità di linalolo, essenza responsabile di grandi qualità terapeutiche.

In medicina

Una delle principali proprietà dell’olio di lavanda è quella di agire come calmante e riequilibrante del sistema nervoso. Il colore della lavanda, infatti, viene associato alla calma e alla tranquillità. Le proprietà di questo olio sono davvero numerose e si orientano in diversi ambiti. Ecco come gli effetti benefici della lavanda si riscontrino, ad esempio, sulla digestione, aiutandola e agendo anche come disinfettante. Ma non solo, un rimedio palliativo per calmare i dolori reumatici si può ottenere con l’olio e l’essenza di lavanda. Sotto forma di vapore, invece, funziona perfettamente contro i problemi respiratori come la bronchite o il raffreddore.

In erboristeria

Fin dall’antichità, gli erboristi esaltavano le grandi proprietà della lavanda, senza esitare a prescrivere infusi e decotti per curare i propri pazienti. Una delle qualità più riconosciute, anche al giorno d’oggi, è l’effetto calmante dell’olio di lavanda. La sua azione, infatti, contribuisce ad alleviare il mal di testa e a calmare la tensione nervosa. Ecco che hai primi sintomi di un mal di testa, sarà di grande aiuto massaggiare le tempie con l’olio di lavanda. Se si deve correre ai ripari con piccoli tagli e punture di insetti, l’olio può essere usato direttamente sulla pelle.

In cosmetica

È molto utile sapere anche che in presenza di un cuoio cappelluto molto grasso, aggiungere la lavanda all’acqua usata per il lavaggio, aiuterà ad avere i capelli meno grassi e, ovviamente, più profumati. Per chi ama particolarmente la lavanda, non c’è niente di meglio che realizzare il proprio sapone personalmente.

Sapone alla lavanda

Per realizzare il sapone in casa servono 150 g di sapone vegetale, 100 dl di acqua e olio essenziale di lavanda. Il procedimento è molto semplice, basta sciogliere il sapone vegetale a scaglie a bagnomaria, successivamente aggiungere l’acqua e amalgamare il tutto. A questo punto è sufficiente aggiungere l’olio essenziale, mettere tutto il composto in uno stampo per dare la forma alla saponetta e lasciare asciugare.

La lavanda in cucina

Un aroma inconfondibile

Gli utilizzi della lavanda sono davvero infiniti e anche la cucina non poteva essere da meno. Ecco infatti che, come molti altri fiori e piante, la lavanda viene utilizzata per moltissime ricette. Il suo aroma è perfetto per rendere profumati e per dare un tocco in più a dolci come torte, gelati e biscotti. Ma non solo anche i primi piatti, come risotti e pasta, non sono immuni dal suo aroma, senza dimenticare gli ottimi condimenti per i secondi piatti a base di carne alla griglia.

Il miele di lavanda

Uno dei prodotti alimentari prodotto con la lavanda più famoso è sicuramente il miele. Molto conosciuto e apprezzato, il miele di lavanda è prodotto principalmente nel sud est della Francia, in Provenza, dove si utilizzano la Lavandula spica, L. vera e L. hybrida. In Italia, invece, è possibile ottenere in quantità interessanti il miele della lavanda stoechas, soprattutto in Sardegna e in alcune zone del Tirreno. Il profumo del ‘miele provenzale’ è molto aromatico, intenso e fragrante, infatti, può tranquillamente ricordare altri frutti come il fico o il frutto della passione. Quello prodotto in Italia, invece, tende ad essere meno intenso ma con note di gusto e profumo più fini.

Sciroppo di lavanda

Perfetto per dare più gusto a gelati, frutta e macedonie, lo sciroppo di lavanda ha una preparazione molto semplice. Ingredienti: 1 kg di zucchero, ½ litro di acqua, 20 g di fiori di lavanda
Preparazione: Fai bollire l’acqua e lo zucchero per almeno mezz’ora, aggiungi la lavanda e cuoci per altri dieci minuti. Lascia la lavanda in infusione per altri dieci minuti e poi procedi filtrando lo sciroppo. Imbottiglia con un rametto di lavanda come guarnizione.

Altri usi

Le tisane alla lavanda per combattere l’insonnia

Per chi ha problemi ad addormentarsi, una tisana con i fiori di lavanda potrebbe essere l’ideale, viste le proprietà rilassanti e calmanti di questa pianta.
Ingredienti: 40 gr di fiori di lavanda, 30 gr di fiori di tiglio, 20 gr di foglie di melissa e 10 gr di fiori di camomilla. Preparazione: è sufficiente unire tutte le tipologie di fiori e foglie e versare un cucchiaio di questa miscela in una tazza da 300 ml di acqua bollente. Basta dieci minuti per poi procedere a filtrare l’acqua.

Infusi per la lavanda

L’infuso di fiori freschi sono, invece, un ottimo rimedio per trovare sollievo e rimedio dopo eventuali cadute. Questo infuso si ottiene con 40 gr di fiori freschi in 500 gr di acquavite, da filtrare e da lasciare a riposo prima dell’utilizzo. Può essere impiegato sia ad uso esterno, con lavaggi delle parti contuse, sia ad uso interno, mettendo delle gocce di infuso su una zolletta di zucchero da sciogliere in bocca.

Olio di lavanda

Con 50 gr di fiori freschi in 500 gr di olio di oliva in una bottiglia chiusa ed esposta al sole, si riesce ad ottenere l’olio di lavanda. Questo olio può essere utilizzato per graffi e piccole ustioni: è necessario diluire l’olio con il gel di aloe per usufruire al meglio delle sue capacità lenitive. Con 20 gocce di olio essenziale di lavanda e 30 ml di olio di rosa si sfruttano al meglio le proprietà rigeneranti dell’olio. Ideale da utilizzare come olio anti età per il viso.

L’aromaterapia

Gli oli essenziali di lavanda, attraverso l’aromaterapia, vengono impiegati perché producono un effetto antidepressivo e tranquillizzante del sistema nervoso. In particolare, la lavanda può essere d’aiuto alle persone che soffrono di ipertensione, insonnia o che stanno attraversano periodi di forte stress.

Usi casalinghi

 

Uno degli utilizzi domestici più classici della lavanda, è quello di rendere profumata la biancheria negli armadi e di tenere lontane le tarme. Per quanto riguarda l’acqua di lavanda, diventa perfetta per il pediluvio ma anche per profumare i capi con l’acqua distillata del ferro da stiro.