Costruzioni d'argilla
Dai Sumeri ai Babilonesi, dagli Assiri agli Egiziani, dai Greci ai Romani,
i mattoni in terracotta rappresentano un materiale che nel corso della
storia è stato impiegato senza confini.
Hobby e fai da te
Le proprietà plastiche dell'argilla
Il successo dell'argilla in ogni epoca e in ogni latitudine è facilmente spiegato dalle sue proprietà naturali. Resistenza, plasticità, rapidità di essiccazione, riduzione, qualità di cottura e vetrinatura. Essendo estremamente plasmabile, morbida, docile, l'argilla si presta a realizzare un'infinità di oggetti.
Oggi l'arte della ceramica è diventata una piacevole attività creativa, anche perchè l'argilla si trova con facilità, costa poco e si presta ad offrire una lavorazione varia e ricca di possibilità tecniche e creative. In tutti i negozi di articoli per belle arti si possono trovare numerose qualità di argilla.
Tipi di argilla
I vari tipi di argilla si distinguono in base alla consistenza dell'impasto, alla plasticità e al colore:
- Magra: appena filtrata e impastata; - Grassa o gommosa: è più compatta e si forma dalla stagionatura dell'argilla appena filtrata e lavorata; - Burrosa: è porosa, ad esempio l'argilla refrattaria;
Con l'argilla si realizzano una vasta gamma di prodotti, questi si distinguono in base al loro impasto, colore e tempo di cottura.
Terracotta: ha una superficie porosa e ruvida, di colore rosso-bruno. Viene utilizzata per piccole sculture, vasi e stoviglie da cucina. Viene cotta a 900/1.180 gradi.
Gres: questo tipo di argilla, con la cottura diventa compatto e impermeabile, con colore grigio, beige, rosa o rosso mattone. Viene usato per vasellame, parti elettriche, ceramiche sanitarie. Cuoce a 1.180/1.300 gradi.
Maiolica: usata per realizzare vasellame e oggetti di uso comune, come piastrelle per rivestimenti e pavimenti. Viene cotta tra 900 e 1.180 gradi.
Porcellana: è il più pregiato dei prodotti ceramici. L'impasto, di colore bianco, viene usato per vasellame, stoviglie, produzioni artistiche, decorative ed elettrotecnica da laboratorio.
Terraglia tenera: con superficie porosa, ruvida, impermeabile, con colore ocra, rosso o bruno. Viene usata per vasellame, vasi da fiori e molti altri prodotti d'artigianato artistico, smaltati e non.
Terraglia forte: ha un corpo più duro di quella tenera, con colore bianco-giallo. Con questo tipo di terraglia vengono realizzati oggetti di ceramica artistica, vasellame comune, ceramiche sanitarie e piastrelle.
L'idea in più: Vasi vestiti a festa
Bastano dei piccoli vasetti di terracotta, come quelli usati
per le piante da giardino, decorati con fiori, frutti, pesche,
arachidi e datteri per creare un dono dal sapore antico e
suggestivo.
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