Ingredienti:
400 gr. di patate
300 gr. di cipolle
200 gr. di carote
50 gr. di formaggio emmenthal grattugiato
Basilico
Olio d'oliva
Sale e pepe
Preparazione
Pela e lava le patate, le carote e le cipolle, taglia tutto a fettine sottili. Disponi gli ortaggi leggermente sovrapposti in una teglia (preferibilmente di terracotta) unta d'olio. Cospargi di basilico spezzettato a mano, aggiungi sale e pepe, e condisci con due giri d'olio versato a filo.
Copri la teglia con un foglio d'alluminio e mettila in un forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti. Poco prima del termine leva il foglio, cospargi con l'Emmenthal grattugiato, rimetti in forno caldo fino a quando il formaggio si sarà sciolto. Servi questo tortino caldo nello stesso recipiente di cottura.
Idee in più
La terracotta funziona come un isolante: si scalda molto lentamente, e cede molto lentamente il calore che ha assorbito. Questo ne fa il materiale ideale per la cottura di quei piatti che richiedono lunghe cotture senza sbalzi di temperatura e per cui è importante che il riscaldamento iniziale sia graduale.
Ottimo come aperitivo un Prosecco di Conegliano Doc, vino giallo paglierino dal profumo caratteristico, in questo caso preferibilmente secco.
6 pugni di riso
2 zucchine grosse
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 patate grosse
10 pomodorini
Formaggio parmigiano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Aglio e cipolla
Pulisci le verdure, taglia a pezzettini le patate, le zucchine ed i peperoni, e a fette molto sottili le cipolle. Pulisci il prezzemolo, lavalo e tritalo assieme agli spicchi di aglio pelati. Prendi un tegame che possa andare in forno, se possibile di terracotta (la tiella del nome della ricetta), ed ungilo di olio d'oliva. Disponi sul fondo la metà delle fette di patate, poi in ordine metà delle cipolle, i pomodorini, dei peperoni e del trito di prezzemolo e aglio. Poi distribuisci sopra il riso in uno strato uniforme. Copri con acqua tiepida e inforna a 220° circa, fino al completo assorbimento del liquido e soprattutto fino a cottura del riso.
La terracotta va benissimo per la cottura dei legumi e dei cereali integrali in chicchi, del minestrone, di alcuni stufati e così via. Per non sbagliare i tempi di cottura bisogna però ricordare che nella pentola di terracotta la cottura prosegue anche molto dopo aver spento il fuoco.
L'abbinamento ideale per questa ricetta è un buon rosato Salice Salentino Doc. Il colore è rosa cerasuolo, intenso limpido e consistente, dal profumo fruttato. Il corpo del vino si caratterizza per una buona acidità e una piacevole morbidezza.
600 gr Spalla d'agnello
Aromi (timo, salvia)
Cipolla
Sedano
Aglio
Carota
Vino bianco
Carta da forno
Spago
800 gr Argilla verde ventilata
Disossa l'agnello, arrotola e lega la spalla d'agnello con lo spago. Disponi gli aromi sopra la carta da forno, disponici sopra l'agnello e arrotolalo nella carta da forno. Mescola l'argilla con dell'acqua e prepara un impacco con cui coprire completamente l'agnello. Crea anche un piccolo 'camino' sopra l'argilla per far fuoriuscire il vapore dall'agnello ed evitare che l'argilla si rompa.
Cuoci in forno caldo a 120° per circa sei ore, più un'ora di riposo dentro al forno. Nel frattempo prepara una salsa di condimento facendo soffriggere in una padella aglio, cipolla, sedano, carote e aromi. Sfuma con il vino bianco, togli l'aglio e aggiungi le ossa d'agnello, copri il tutto con acqua e cuoci per tre ore. Per finire apri il cartoccio, tira fuori la carne e servi calda con la salsa.
L'argilla verde può essere usata in mille modi, non solo per cucinare. Con l'argilla avanzata puoi fare una maschera per il viso, per i capelli, per le mani, usarla nella vasca per fare il bagno o in frigo per assorbire cattivi odori!
Un piatto succulento, sapido e grasso come questo trova come ideale abbinamento un vino strutturato, complesso e persistente come il rosso di Aglianico Doc della Basilicata dal colore rosso più o meno intenso o granato, odore vinoso, profumo delicato.
2 Arance
1 kiwi maturo
1 limone piccolo
1 cucchiaino di argilla verde super ventilata
Sbuccia le arance, il limone ed il kiwi e fai tutto a pezzettini, metti nel frullatore ed aggiungi un cucchiaino di argilla verde super ventilata. Frulla sino ad avere un composto bello liquido, aggiungendo se gradito, del dolcificante naturale a piacere.
L'argilla aggiunta al frullato è un ottimo rimineralizzante e purificante dell'organismo, elimina le tossine e svolge una forte azione vivificante. Il gusto del frullato copre bene il sapore dell'argilla, per cui va benissimo anche per chi non gradisce il particolare sapore di questa terra curativa.
Ideale per il dessert un Traminer Aromatico, un vino bianco caratteristico del Trentino, elegante e aromatico; da verdognolo a giallo nel colore; di profumo deciso e caratteristico; nel sapore gradevolmente pronunciato.
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