Tutti i colori dell'argilla

Benessere, cura del corpo, salute, bellezza. I possibili utilizzi dell'Argilla Naturale sono infiniti come tantissime sono le tonalità che può assumere in natura. Nelsen ha selezionato 3 tipologie di argilla per darti la possibilità di provare le proprietà di questo ingrediente miracoloso.

Argilla verde

Chiamata anche Montmorillonite, è l'argilla più comune e più facile da reperire. Contiene il 50% di silice e il 10% di allumina. In ambito curativo è quella più potente e ricca di proprietà. Per uso esterno è particolarmente indicata per impacchi, impiastri, bagni e frizioni, risultando molto efficace nella cura di acne ed eczemi. Per via interna può svolgere un'importante attività disintossicante.

Argilla bianca

È chiamata anche Caolino, dal nome della regione cinese, il Kao-Ling, dove fu scoperta per la prima volta. Contiene il 48% di silice e il 28% di allumina. E' la più fine di tutte le argille ed è l'ingrediente indispensabile per fare maschere di bellezza: non secca la pelle ed è molto indicata per pelli sensibili. Per uso interno è utile in caso di fermentazioni e intossicazioni intestinali.

Argilla grigia

Conosciuta anche come argilla Luvos o argilla tedesca (è stata scoperta in Germania nel secolo scorso) deve il suo colore grigio all'alta percentuale di Silice, fino al 60%. L'argilla grigia è indicata per uso interno nella cura dell'acidità di stomaco e delle infiammazioni intestinali. Favorisce inoltre il drenaggio dei liquidi in eccesso e svolge un'importante azione alcalinizzante.

La granulazione fine o grossa

Prima di essere messa in commercio l'argilla subisce una serie di trattamenti necessari a renderla adatta all'uso.
Da questa lavorazione derivano due qualità principali dell'argilla, quella a grana grossa, indicata per l'uso esterno, e l'argilla macinata fine, o ventilata, che può essere utilizzata anche per uso interno.

- Argilla per uso esterno: dopo essere stata essiccata al sole, l'argilla viene tritata grossolanamente, quindi mescolata ad acqua e filtrata per eliminarne tutte le impurità. Dopo una seconda fase di essiccazione si procede alla spezzatura e alla polverizzazione fino ad ottenere una polvere grossolana.

- Argilla per uso interno: l'argilla finissima, totalmente priva di sabbia, è più delicata e gradevole da utilizzare rispetto alla precedente. Si ottiene dall'argilla macinata in polvere fine in un micronizzatore, che permette di eliminare tutte le impurità. L'argilla viene poi sottoposta ad ulteriori analisi e controlli prima di essere commercializzata.