L'argilla è di moda
Tra cucina, architettura, bioedilizia e agricoltura naturale,
andiamo a conoscere le nuove tendenze nell'utilizzo dell'argilla
nei più svariati campi della vita quotidiana.
L'argilla in cucina
Per cotture particolari, nella pulizia, per conservare o
togliere i cattivi odori dagli alimenti, l'argilla cotta o
cruda è da sempre utilizzata anche in cucina.
Conservare gli alimenti
Grazie al suo potere assorbente, unito alle sue doti antisettiche
e detossinanti, l'argilla è ottima come conservante per
frutta e verdura. Basta disporre un piccolo strato di argilla
sulla cassetta della verdura, gli alimenti dureranno più
a lungo.
Deodorante naturale
Per togliere qualsiasi odore dal frigorifero, dalla dispensa
o dalla cucina, è sufficiente mettere un po' di argilla
verde in un piattino da sistemare in una zona centrale. La
stessa tecnica si può usare anche perché non si
mescolino i sapori di più alimenti.
Una cottura lenta
La terracotta va benissimo per la cottura dei legumi e dei
cereali integrali in chicchi, del minestrone, di alcuni stufati
e cosí via. Per non sbagliare i tempi di cottura bisogna
però ricordare che nella pentola di terracotta la cottura
prosegue anche molto dopo aver spento il fuoco.
Cucinare con l'argilla
Argilla come metodo di cottura, come ispirazione o come vero
e proprio ingrediente. Eccoti una selezione di ricette gustose
ed originali che hanno l'argilla come protagonista.
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Costruire con l'argilla
Ziggurath, templi e case rituali come quelle del tè in
Giappone, semplici case o moschee monumentali. L'uso della
terra cruda nell'architettura fa parte della storia dell'uomo,
ma l'argilla è stata riscoperta ormai da qualche tempo
anche nell'architettura moderna, grazie all'affermarsi della
bio-edilizia.
Un materiale riscoperto
I mattoni e gli intonaci in terra cruda sono ideali per la
posa a secco e producono un clima abitativo ottimale, sia per
l'isolamento termo-acustico sia per il risparmio energetico:
- regolarizza l'umidità dei locali in quanto assorbe
acqua dall'aria quando è troppo umida e la ritorna quando
questa è troppo secca.
- offre eccellenti proprietà fonoassorbenti, specie nei
locali di grande metratura dove in normali condizioni si
verificano rimbombi ed effetti sonori sgradevoli
- essendo un colloide l'argilla ha una grande capacità
di trattenere polvere, gas e odori presenti nell'aria mantenendo
l'ambiente salubre.
- infine l'argilla ha la capacità di proteggerci dai
campi elettromagnetici.
L'argilla nell'agricoltura
L'argilla è un sedimento molto fine che può
essere reso molto fertile.
I terreni argillosi si seccano
facilmente sotto il sole estivo, si impastano e formano un
fango appiccicoso con le piogge invernali. Ma per quanto
presentino innegabili difficoltà sono il sogno di
ogni coltivatore, per la loro malleabilità e
fertilità.
Scheda tecnica
- Terreni Argillosi: Sabbia 30%, limo 30%, argilla 40%
- Difetti: impermeabilità all'acqua con possibilità
di ristagno idrico, sono terreni freddi, forte crepacciabilità
quando essiccano, forte adesività e coesione quando sono
bagnati quindi difficili da lavorare.
- Pregi: buona dotazione di elementi nutritivi, in modo
particolare: potassio, grande capacità di assorbire
ioni elettropositivi, grande capacità di immagazzinare
acqua.
L'agricoltura naturale
L'agronomo giapponese Masanobu Fukuoka, intendendo l'agricoltura
come cammino spirituale, ha ideato quella che oggi è nota
come agricoltura naturale. Uno degli aspetti più
celebri è la pratica di seminare a spaglio palline di
argilla contenenti i semi. La tecnica consiste nel preparare
palline di argilla per proteggere i semi da uccelli, insetti
e altri animali, conservandoli vitali anche in caso di
ritardo delle piogge.
L'idea in più: Segnaposto "naturali"
Creiamo con l'argilla malleabile dei finti sassi dalle forme
più svariate, ed ecco che i nostri segnaposto dal
sapore 'naturale' sono quasi pronti.
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